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24 agosto Festa Nazionale dell\'Indipendenza Ukr Indipendence day


 Il 24 agosto a Kiev e in tutta l'Ucraina, si festeggia, l'indipendenza dall'Urss e questa è la cronaca di una giornata speciale vista da me, mente indipendente da ogni condizionamento.  

La giornata nazionale, al suo ventottesimo anno, si celebra con una sfilata militare nella capitale, mentre in Piazza Majdan, elegante salotto della città, bambini vestiti di bianco, musica, giochi di acqua tra le fontane, rendono grandioso l'evento ufficiale, trasmesso dai Media, dai social in diretta.    

Colori predominanti sono l'azzurro ed il giallo, colori della bandiera ucraina. Vessilli ovunque, lungo i viali principali palloncini bianchi ed azzurri svolazzanti, fiori azzurri ai monumenti principali.  Per le strade veterani, militari in tute mimetiche, sulle quali spiccano medaglie d'oro. Uomini e donne vestite nei costumi tradizionali dalle classiche camicie ricamate. 

Le strade del centro sono bloccate, i tassì faticano a muoversi, alcuni camioncini non riescono a fare le consegne, mentre veloci moto da strada portano a spasso bandierine ucraine. 

L'ambiente quello popolare è festoso: ristoranti e locali aperti, musica che si protrarrà (riferiscono) per 3 giorni. 

La festa è identica nelle altre città e nei paesi della nazione libera. 

E poi, c'è l'altra Ucraina, quella che non si ferma, quella che lavora. Si vedono, in periferia, cantieri aperti e maestranze al lavoro. La stazione dei treni carica e scarica  viaggiatori, mentre i due aeroporti sono gremiti di gente in partenza ed arrivo. 

Mille facce della stessa medaglia che a noi piace rimarcare, perchè appartengono alla vita vera, quella di tutti i giorni, come l'esistenza di tante signore, tante nonne "babuska" che alla fermata delle metro, con dignità, vendono le loro piccole masserizie. Non hanno più pensione, nè sostegno per la vecchiaia e si accontentano di un grivna o di un pezzo di pane. 

E c'è poi chi si sente russo in terra Ucraina e parla la lingua russa come tutta la sua famiglia, che sta di là dal confine ed ha un altro senso patriottico. Confine che un tempo non lontano, qualcuno ha disegnato a matita, su una carta geografica, cambiando repentinamente i destini di un popolo. 

In questa grande giornata convulsa di riflessioni, un pensiero d'obbligo, va alle persone che hanno dato un'impronta e un'identità nazionale e culturale al paese. Il poeta Taras Sevcenko è uno di questi.

                                                                                                                             Wilma Zanelli

 



Ukr Indipendence day
Balli tradizionali Ucraini

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