Ho un' immagine davanti agli occhi. Un uomo che nel cuore della notte, ai bordi del letto, silenziosamente si riveste. Poi vedo una donna accompagnarlo alla porta, stringerlo e guardarlo mentre s'avvia verso l'ascensore. Fuori, dall'enorme vetrata si scorge un tempo da lupi.
"Sei bella anche con la camicia da notte..." mormora quell'uomo, mentre sulle spalle si riposiziona accuratamente un invisibile gerla zeppa di gravame.
"Ti lascerò un po' per giorno" lei giura a se stessa.
Invece giorno dopo giorno impara ad amarlo senza condizioni, certezza, senza sicurezze....
"Credo di capire i tuoi pensieri. Li capisco, infatti, ne anticipo le mosse. Oggi ho la certezza che siamo entrambi delusi. Entrambi sconfitti. E disperatamente, ineluttabilmente soli."
(segue). Wilma Zanelli