Rebrov presenta un altro dolce volto femminile, dall'espressione pensierosa e fiera, in parte celato da una scritta cirillica. L'immagine focalizza il tradizionale cerchietto di fiori tra i lunghi capelli ed il nastro dai colori della bandiera ucraina.
Questo ritratto a matita, che, come tutte le opere dell'artista, ricordiamo, nasce con l'inizio dell'invasione russa, per rappresentare, con rispetto, quasi in punta di piedi, lo spirito del suo popolo e la lotta contro l'occupazione.
Il testo citato a sinistra è tratto dal "Canto della foresta" di Leysa Ukrainka e recita: "Io sono viva, lo sarò per sempre. Nel mio cuore ho ciò che non muore mai".