Abbiamo pensato di presentare insieme questo trittico artistico che ha un comune denominatore: le mani sanguinanti. Queste opere commemorative di Rebrov, ricordano tristi eventi di devastazione accaduti negli anni.
Il primo, con candele stilizzate, sulle quali, le scritte in cirillico, ricordano tre città note alla cronaca per esser state teatro di combattimenti. Hostomel, Bucha, Irpin. Sospesa sulle candele, una mano da cui cola un fiume di sangue.
Anche la seconda opera cita una città: Zaporizhia. Anche in questo caso la mano sanguinante, inerme, indica la morte di un civile ucciso nella sua auto. Il vetro dello specchietto laterale frantumato.
La terza ed ultima opera di questo trittico commemora la tragedia di Kramatorsk dell'aprile 2022, avvenuta nella stazione ferroviaria, mentre era in atto l'evacuazione dei civili. Visibile in alto il logo delle ferrovie (Y3) ed i colori della bandiera ucraina. Al centro due mani si sfiorano, per l'ultima volta, in una pozza di sangue. Sul pavimento tante lettere in cirillico, che interpretiamo come parole perdute nel caos dell'esplosione.