Ecco un altro tema molto caro a V. Rebrov: le relazioni interpersonali, i rapporti familiari violentati dalla guerra, dall'invasione. Il messaggio in cirillico è chiaro: "Non piangere, papà, tornerò presto", frase che accompagna l'immagine di una bimba triste seduta in una carrozza del treno, mentre guarda fuori dal finestrino con il suo gattino. Sul vetro della carrozza l'impronta di una mano e del cuore dai colori della bandiera ucraina.
Bella la rappresentazione d'inversione dei ruoli con la tenera bimba che consola il suo babbo, probabilmente al fronte.