Nel paesaggio devastato dalla guerra un uccello protegge i suoi piccoli nel nido, tra le rovine. Rebrov dedica questa stampa al suo paese e la frase scritta in alto a sinistra è eloquente: "Oh, quanto soffri patria mia. Ferita, mutilata, ma viva." Ancora tratti di giallo e blu tra missili che recano la lettera "Z" simbolo delle forze armate russe.